Esercitazioni

di diritto amministrativo

 

Programma del secondo incontro

 

 

Tema dell’esercitazione

 

La norma di azione

 

 

Materiali

 

1) Cons. St., sez. VI, 26 novembre 2007, n. 6068

 

2) Legge 6 dicembre 1991, n. 394 sulle aree protette

 

3) Legge 11 febbraio 1992, n. 157 sulla protezione della fauna selvatica

 

4) Legge Regione Calabria 17 maggio 1996, n. 9 sulla protezione della fauna selvatica

 

5) Sorace, Diritto delle amministrazioni pubbliche, Capitolo III, L’amministrazione di regolazione (integrale)

 

 

Scopo dell’esercitazione

 

L’incontro è rivolto ad approfondire il significato delle norme di azione, quali componenti “elementari” del diritto amministrativo. Avvalendosi dell’esempio della perimetrazione dei parchi naturali, leggendo direttamente le norme relative e discutendo un caso nel quale l’interpretazione di tali norme è stata al centro della controversia, si cercheranno di evidenziare i seguenti profili:

 

1) le norme di azione, in quanto disposizioni che attribuiscono all’amministrazione la cura di determinati interessi pubblici, devono essere interpretate principalmente alla luce delle particolari finalità perseguite dalle norme stesse

 

2) le caratteristiche del potere di volta in volta esercitato dall’amministrazione sono determinate dalla norma attributiva di quel singolo potere

 

3) pertanto il potere amministrativo non può essere qualificato solo in termini generali, ma deve essere sempre qualificato a partire da un’interpretazione della specifica norma di azione che viene di volta in volta in rilievo

 

4) qualificare un potere amministrativo significa stabilire quale sia il campo d’azione rimesso all’amministrazione e quale sia il quadro degli interessi potenzialmente coinvolti dalle scelte che l’amministrazione è chiamata a compiere nel perseguimento dei fini stabiliti dalla legge.